Seguendo il link qui sotto troverete un'intervista su "Pop Cor(n)".
http://www.atlantidemagazine.it/dblog/articolo.asp?articolo=3390
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NEWS FROM DUBLIN #1
OVVERO…..
FABLISSIMO!!!!
Scroccare la connessione al vicino irlandese O’Brien ignaro di tutto è veramente esaltante!!! Evviva le reti wireless non protette!
Detto ciò.. se dovesse cadere la connessione ho sempre il mio magnifico contrattino che non mi costa praticamente nulla nemmeno dall’estero!
Dunque…
Sono arrivato martedì! Ad accogliermi fuori dall’aereo c’era una pioggia torrenziale! E’ stato magnifico! La callaccia italiana mi aveva stufato! Troppo sudore sulla mia pelle, troppa roba accumulata! Dublino ha voluto farmi questo splendido regalo lavandomi di dosso tutto quello che andava tolto, per poi aprire le sue nuvole come braccia pronte ad abbracciarmi!! Ho portato il sole in Irlanda! Già fuori dall’aeroporto non c’era più nulla, solo sole! Ma con una brezza fresca ristoratrice che mi ha fatto dimenticare ogni sensazione di soffocamento, fisica e spirituale!
Mentre mi dirigevo a casa, osservavo i quartieri alla periferia di Dublino, mi avvicinavo sempre di più a O’ Connell street, al magnifico centro in cui vivo… e mi ascoltavo. Ascoltavo la magnifica sensazione di calore che mi riempiva! Che nessuno si offenda.. ma mi è sembrato di essere tornato a casa dopo un anno di esilio e lavori forzati!
Nel tragittto lungo casa ho visto per un attimo il Liffey. L’ho salutato con la mano, lui ha risposto sorridendo! L’ho visto solo io, nessun altro se ne è accorto… ma lui ha risposto! Sa che ho un sacco di cose da raccontargli e altrettante da chiedergli! Probabilmente domani lo farò!
Per il resto.. c’è poco da dire! Dublino è la stessa di sempre. I miei coinquilini cambiano, si trasferiscono, ritornano, ma casa è sempre casa.. ancora con gli addobbi di natale americani sulle scale dal dicembre del 2006! Ancora con i termosifoni a palla il primo di settembre, ancora in piena Meath street sazia di gente, popolo e colori! Ah no… c’è una novità: abbiamo un piccione! Ha un’ala rotta. E’ cascato nel giardino martedì mattina e non riesce a uscire! Nessuno di noi ha il coraggio di fare nulla! Né di toccarlo, né di aiutarlo (il primo che lo fa gli stacco una mano!) né tantomeno di fare qualcosa di peggio! Confidiamo nel gatto del vicino! :-) Sapete come per ovvie ragioni di vicinato italiano io non ami molto i piccioni…ma devo essere sincero: questo è veramente brutto! Tutto nero a puntini bianchi! Una cosa inguardabile!
L’abbiamo chiamato Filippo perché ci piaceva un suono di turchettiana memoria!
Le mie giornate vanno lisce come l’olio! Qua nessuno corre mai. Nessuno ha mai fretta. Più che altro nessuno lavora 14 ore al giorno 7 giorni su 7 come me! Tutta questa calma intorno mi rilassa. Io di lavoro qui poco. Per ora. E va bene così! Dopotutto è anche la mia vacanza, no? Ma cmq per loro due ore di lavoro per 3 giorni a settimana è già un dignitosissimo e strapagato part-time!
Mi sono iscritto in palestra. Una cosa de stralusso dietro casa che in Italia non s’è mai vista! Sauna, Jacuzzi, piscina, solarium e 3 piani de macchine, pesi, attrezzi e roba che io non so nemmeno a che serve! Mi hanno fatto un prezzo buonissimo non so bene sulla base di cosa! Evidentemente qualcuno là dentro s’è innamorato di me! Devo dire che è evidente che il popolo irlandese subisca il mio fascino! Non chiedetemi perché! Alessandra dice pure che un commesso di St. Stephen Green shop center me sta a batte i pezzi e non mi devo stupire se mi ritrovo una mano sul culo la prossima volta che entro là. Ma io so sempre il solito ingenuo! Comunque girare nudo negli spogliatoi irlandesi devo dire che mi dà una magnifica sensazione di leggerezza.. perché questi bevono… e a giudicare da quello che si vede in palestra… in Irlanda puoi essere bellissimo.. ma se non hai un filo di pancia non sei nessuno!! ( e infatti macchine e panche per gli addominali in palestra sono più rare della Guinness in Italia!) In ogni caso.. andare in palestra è un problema! Già qua sto bene, se ci mettiamo pure le endorfine e l’adrenalina che durante l’allenamento me salgono alle stelle.. c’è il rischio che io il mio biglietto di ritorno in Italia lo regali a qualcun altro. ( E comunque lunedì ho il primo incontro con la Walton’s Music School di george street.. non dico altro!)
Comunque… a proposito di aerei… martedì sono dovuto correre a fare shopping perché sono partito solo con i vestiti che avevo addosso (più due paia di mutande!) e devo dire che per un mese è veramente troppo poco! Ma la valigia pesava troppo… e non so nemmeno di che cosa pesasse! Certo 10 kg. di laptop vonno dì… ma il resto? Questi so i veri misteri di questo viaggio!
Mercoledì non ho resistito! Nash’s, il magnifico pub sotto casa che ha visto parecchie mie nottate irlandesi, mi aspettava! Sempre uguale pure quello! Ma l’Irish stew che me so magnato.. ancora più buono del solito! Sarà perché Alessandra aveva avuto due provini in una mattinata e siamo andati a pranzo alle 3? (tra l’altro ora italiana 16??) Avevo bisogno di sapori di casa! E l’irish stew ce l’ha! Non tanto perché io sia vissuto e cresciuto in Irlanda, cosa palesemente non vera, ma perché quello che gli irlandesi chiamano “stew”, mia nonna lo chiamava “patate in umido con la carne”, e me lo preparava sempre quando ero bambino, prima che tendesse una mano all’alzheimer e facesse “ciao ciao” con quell’altra mano alla memoria, alla cucina, e all’ “italian/irish/stew”!
Nash’s pub è fantastico… è quello che qua chiamano un “old men pub”, cioè un pub non per ragazzini ecco… e che io traduco come “pub de vecchioni”. In realtà la cosa fantastica è vedere madri di famiglia che ci festeggiano il compleanno, o che ci pranzano con la bambina di 6 anni che intanto fa i compiti… fa strano, lo so! Ma qui è così! Sta sotto casa, e con loro c’è un rapporto come c’è con il macellaio all’angolo di S.Pellegrino! Sembra una trattoria a gestione familiare!
Naturalmente passo le mie giornate a Grafton street, via dello shopping (non per vezzo.. ma per necessità!) e degli artisti di strada!
E di TopMan!!! Che resta la catena più english del mondo..anche nei punti vendita irlandesi! Sembra di stare a una cena dei beatles!
Alessandra lavora parecchio. Ci vediamo poco. Io sto un sacco di tempo con Mark. E non mi dispiace affatto.
Ah, giusto: questo è Mark!

Passiamo i pomeriggi a passeggiare a St. Stephen green park, a parlare e guardare le nuvole correre, in mezzo a fiori, gazze ladre grosse come aquile, e strani pennuti che non so cosa siano. Mark col suo accento Dublinese dice che so papere… ma a me non me sembrano proprio
Al ritorno Grafton Street è sempre magnifica. Anche quando piove e ne risaltano tutti i colori:
E quando offre questo: (lo so, so terribili! Ma il “cello” – o contrabbasso per noi mediterranei – bianco era troppo fico!)
Mark ogni artista che sente dice che io canto meglio… e mi dispiace essere arrogante… ma è vero!!!!
Comunque tutto questo è magnifico! Quando giro per strada con le cuffie dell’iPod, sorrido come uno scemo e canto ad alta voce quello che ascolto… mi sento un pazzo! Ma la cosa grandiosa è che qua nessuno se ne accorge! Certo quando poi vado a lavarmi le mani da Burger King sgrano un attimo gli occhi quando vedo questo:
Ma poi mi passa! E torno a godermi l'indifferenza della gente!
Mark sta cercando di imparare l’italiano. Mi chiede.. ma non ce la fa! E’ convinto che l’italiano sia un dialetto spagnolo con la “r” francese e con i termini inglesi che terminano per “O”. E così l’altro giorno per descrivere una cosa particolarmente bella.. non ha esitato ad esclamare “FABLISSIMO”! Probabilmente era un innesto tra “fabulous” e “bellissimo”. Abbiamo riso mezz’ora! Ma mi sembra che tutto questo sia così: FABLISSIMO!
Comunque non so se si è capito.. ma non ci crederete: l’altra sera tornando a casa da solo, in una Meath street deserta…. ho visto la luna a Dublino!
